“I am what I am, I am my own special creation…”*
Io sono io. E non una sola, ma tutte quelle che abitano in me.
Io sono quello che ti voglio far vedere, quello che ti voglio raccontare,
quello che mi diverto ad interpretare con gli abiti o con il trucco che decido di indossare.

Specchi che riflettono, che nascondono, che ingannano.
Specchi con i quali giocare, ballare, scoprirsi o costruirsi un’altra identità.
Specchi che doppiano, scompongono e fanno a pezzi…



Quante storie si incontrano in un hotel?